Siberia: terra di santi di guaritori e di sette segrete


Con i suoi undici milioni di chilometri quadrati la Siberia è uno dei territori più vasti e remoti del pianeta. Per generazioni i russi lo hanno utilizzato come luogo di raccolta per tutti i generi di esuli religiosi e prigionieri. La prima cosa che bisogna pensare a proposito della Siberia, è l’idea di uno spazio vasto e desolato in cui vive pochissima gente. I russi lo hanno sempre visto come uno spazio vuoto che si trovava lì per essere colmato, ma purtroppo non ci riuscirono mai in quanto era troppo vasto! Non c’erano strade adatte per viaggiare per il paese; e questo ha contribuito al senso di isolamento che la comunità russa provava in questo ambiente freddo e ostile.

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Le estati che non arrivarono mai


Agli inizi del primo secolo dell’età contemporanea (1800-1816), la terra era caratterizzata da una grande instabilità politica. Mentre l’Europa si stava riprendendo lentamente dalle guerre napoleoniche, che si erano concluse solo un anno prima, in America Latina la guerra d’indipendenza spagnola rese la maggior parte delle colonie indipendenti dalla Spagna. In Europa dopo anni di disperazione e distruzione la gente si aspettava tempi migliori, ma l’estate che arrivò fu piovosa e fredda, i raccolti non diedero frutti, la fame e le malattie furono le conseguenze.

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Saints and secret societies of Siberia


With its eleven million square kilometers Siberia it is one of the largest territories and remote in the world. For generations, the Russians have used it as a gathering place for all kinds of religious exiles and prisoners. The first thing you have to think about the idea of Siberia is a vast and desolate place where there were very few people. The Russians have always seen it as an empty space that you found them to be filled, but unfortunately we never succeeded because it was too big! There were no roads suitable for traveling to the country; and this has contributed to the sense of isolation that the Russian community in this environment felt very cold and hostile. Siberian religious scene is particularly rooted, as there was minimal overlap of other cultures. Siberian shamanism is therefore considered by the classical scholars, the less contaminated by other cultures.

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The summers that never arrived


At the beginning of the first century of contemporary age (1800-1816), the planet was characterized by a great political instability. While Europe was slowly recovering from the Napoleonic wars that had been completed only a year earlier, in Latin America the Spanish Independence War made most of the colonies independent of Spain. In Europe after years of desperation and destruction people he expected better times, but the coming summer was rainy and cold, crops did not produce fruits hunger and disease were the consequences.

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