Rambo rivive in Papua Nuova Guinea


La Papua Nuova Guinea, è la seconda isola più grande del mondo dopo la Groenlandia, è il regno della complessità, la cui estrema varietà ambientale si riflette nella frammentazione di popoli, di lingue, di costumi e di usanze come in nessun altro paese al mondo. E’ un caleidoscopio etnico, un mosaico linguistico e culturale: poco più di sette milioni di abitanti tra Papua Nuova Guinea e Irian Jaya nel loro insieme parlano quasi mille idiomi differenti, circa un quinto di tutti quelli parlati sul pianeta. Qui tra angoli di preistoria nascosti dal tempo e dalla natura, sopravvive ancora qualcosa dell’essere umano originario, colui che deve quotidianamente adoperarsi per risolvere i problemi relativi al cibo e alla sopravvivenza. Continue reading “Rambo rivive in Papua Nuova Guinea”

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Planet Borneo


About a year ago I went to Malaysian Borneo, a unique place of its kind in the natural environment where the natural environment is presented under various and indefinite aspects, its beauty seems inexhaustible as its natural resources. Entering the jungle is a unique and unparalleled experience as it is a territory where man is still in complete harmony with the multiformity of nature, with the succession of seasons and years.

Because of its geographical position, far from everything and everyone, it is called the “Lost World”.

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The summers that never arrived


At the beginning of the first century of contemporary age (1800-1816), the planet was characterized by a great political instability. While Europe was slowly recovering from the Napoleonic wars that had been completed only a year earlier, in Latin America the Spanish Independence War made most of the colonies independent of Spain. In Europe after years of desperation and destruction people he expected better times, but the coming summer was rainy and cold, crops did not produce fruits hunger and disease were the consequences.

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Le estati che non arrivarono mai


Agli inizi del primo secolo dell’età contemporanea (1800-1816), la terra era caratterizzata da una grande instabilità politica. Mentre l’Europa si stava riprendendo lentamente dalle guerre napoleoniche, che si erano concluse solo un anno prima, in America Latina la guerra d’indipendenza spagnola rese la maggior parte delle colonie indipendenti dalla Spagna. In Europa dopo anni di disperazione e distruzione la gente si aspettava tempi migliori, ma l’estate che arrivò fu piovosa e fredda, i raccolti non diedero frutti, la fame e le malattie furono le conseguenze.

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Rambo live again in Papua New Guinea


Papua New Guinea, is the second largest island in the world after Greenland, is the realm of complexity, whose extreme environmental variety is reflected in the fragmentation of peoples, languages, mores and customs as in no other country in the world. It is an ethnic kaleidoscope, a linguistic and cultural mosaic: just over seven million inhabitants between Papua New Guinea and Irian Jaya speak almost a thousand different languages, about a fifth of all those spoken on the planet. Here among prehistoric corners hidden by time and nature, something still survives from the original human being, the one who has to work daily to solve problems related to food and survival. Continue reading “Rambo live again in Papua New Guinea”

Il pianeta Borneo


Circa un anno fa mi sono recato nel Borneo Malese, un luogo unico nel suo genere in ambito naturalistico in cui l’ambiente naturale si presenta sotto vari e indefiniti aspetti, la sua bellezza sembra inesauribile come le sue risorse naturali. Inoltrarsi nella giungla è un’ esperienza unica e ineguagliabile in quanto si tratta di un territorio dove l’uomo è ancora in completa sintonia con la multiformità della natura, con il susseguirsi delle stagioni e degli anni.

Per la sua posizione geografica lontano da tutto e da tutti viene definito il “Mondo Perduto”

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