Eventi terrestri interpretati come esperienze extraterrestri


Nel 1896 mentre Henry Ford costruiva la sua prima automobile e in Canada nella regione del Klondike iniziava la famosa corsa all’oro, gli Stati Uniti furono investiti da un’ondata di racconti di misteriose aeronavi che a detta di molti testimoni oculari solcavano il cielo sopra città e fattorie. Nel link sottostante un sottofondo musicale adatto per leggere questo post, tratto dalla colonna sonora di un classico del cinema di fantascienza “Ultimatum alla Terra“:

Continua a leggere “Eventi terrestri interpretati come esperienze extraterrestri”

Le estati che non arrivarono mai


Agli inizi del primo secolo dell’età contemporanea (1800-1816), la terra era caratterizzata da una grande instabilità politica. Mentre l’Europa si stava riprendendo lentamente dalle guerre napoleoniche, che si erano concluse solo un anno prima, in America Latina la guerra d’indipendenza spagnola rese la maggior parte delle colonie indipendenti dalla Spagna. In Europa dopo anni di disperazione e distruzione la gente si aspettava tempi migliori, ma l’estate che arrivò fu piovosa e fredda, i raccolti non diedero frutti, la fame e le malattie furono le conseguenze.

Continua a leggere “Le estati che non arrivarono mai”

The dry floods


“In 1179 many Eastern, Christian, Jewish and Arab astrologers predicted a great planetary conjunction in September 1186, which would result in the destruction of the earth by violent winds, waters and storms.
It was seven years of deep suffering, it is said, no one doubted the end of the world, but nothing happened! ”           

A similar planetary conjunction occurred more than 300 years later…”


Continua a leggere “The dry floods”

The dermal vision


The dermal vision or paroptica vision , is the alleged ability to see with the skin. If it were possible to accept it as a real fact, it suggests that the skin contains photoreceptors orreceptor sensitive to electrostatic differential Alternatively, it is possible that the dermal vision is a paranormal phenomenon.

Continua a leggere “The dermal vision”

The 150 hardest miles in the world


This territory is among the least impenetrable on the planet and extremely dangerous. It is a thick jungle where there are no roads to go; it swarms with insects, dangerous animals and almost everyone should stay away from it just for these reasons. If you are looking for adventure, you have to look elsewhere! It is also frequented by paramilitary armies, drug traffickers, illegal migrants, indigenous tribes and everyone could be adverse!


Continua a leggere “The 150 hardest miles in the world”

L’antica religione indiana della nonviolenza


Circa un anno fa ho letto un bellissimo libro che si intitola” Nove vite”, che parla del vivo legame tra passato e presente in chiave religiosa nella società indiana. Da qui è nata la mia curiosità sullo Jainismo che è considerata una delle più antiche religioni del mondo. Lo jainismo è sorto dai medesimi ambienti eterodossi dell’India classica, nella piana del Gange del primo secolo avanti Cristo; ed è leggermente più antico del buddhismo ma molto simile. E’definito anche come il “pre-buddhismo”, pero’ di fatto è molto più esigente ed estremo. Il principio cardine dello Jainismo detto aparigraha; e nel credere che ogni legame provochi sofferenza; ciò comporta l’obbligatorietà del celibato o nubilato e della castità. Continua a leggere “L’antica religione indiana della nonviolenza”

The summers that never arrived


At the beginning of the first century of contemporary age (1800-1816), the eartht was characterized by a great political instability. While Europe was slowly recovering from the Napoleonic wars that had been completed only a year earlier, in Latin America the Spanish Independence War made most of the colonies independent of Spain. In Europe after years of desperation and destruction people he expected better times, but the coming summer was rainy and cold, crops did not produce fruits hunger and disease were the consequences.

Continua a leggere “The summers that never arrived”

Le ambigue rovine di Nan Madol


In una zona remota dell’oceano Pacifico si trova uno straordinario sito archeologico quasi sconosciuto. Il suo nome è Nan Madol e partendo dall’Europa o dall’America occorrono decine di ore di volo per raggiungerlo. Si trova in Micronesia, su un isola chiamata Pohnpei (Ponapé), situata a oltre 1600 km a est di Guam. L’isola e’ distante centinaia di chilometri dalle terre più vicine, ed e’circondata da un’insidiosa barriera corallina che la separa dal resto del mondo. Se non si conoscono bene queste acque è difficile raggiungerla incolumi.

Continua a leggere “Le ambigue rovine di Nan Madol”

Rambo live again in Papua New Guinea


Papua New Guinea, is the second largest island in the world after Greenland, is the realm of complexity, whose extreme environmental variety is reflected in the fragmentation of peoples, languages, mores and customs as in no other country in the world. It is an ethnic kaleidoscope, a linguistic and cultural mosaic: just over seven million inhabitants between Papua New Guinea and Irian Jaya speak almost a thousand different languages, about a fifth of all those spoken on the planet. Here among prehistoric corners hidden by time and nature, something still survives from the original human being, the one who has to work daily to solve problems related to food and survival. Continua a leggere “Rambo live again in Papua New Guinea”

Jesus Malverde il Santo dei Narcos


Nel nord-ovest del Messico, tra le montagne della Sierra Madre e l’oceano Pacifico, c’è lo stato di Sinaloa che è conosciuto come la “culla del narcotraffico”. La sua capitale dello stato, Culiacán, è la capitale della droga di tutto il paese. Una media di un paio di decessi per droga sono segnalati ogni giorno, e la violenza della droga tra polizia e bande di narcotrafficanti rivali è comune in città.

Continua a leggere “Jesus Malverde il Santo dei Narcos”

The Goddess of Bliss and its plutonium


In the 60s the Himalaya was still considered the Shangri-La of exploration, a wild and legendary place free from celebrity that would have characterized it thanks to the mountaineering of the late twentieth century. The story I am about to tell concerns the 24th highest mountain in the world, the Nanda Devi (7,816m), which is located in India in the Great Himalaya in the northern sector of Uttar Pradesh in the domain of the Kumaum region, one of the areas with highest population density in the world. Continua a leggere “The Goddess of Bliss and its plutonium”

Siberia: terra di santi di guaritori e di sette segrete


Con i suoi undici milioni di chilometri quadrati la Siberia è uno dei territori più vasti e remoti del pianeta. Per generazioni i russi lo hanno utilizzato come luogo di raccolta per tutti i generi di esuli religiosi e prigionieri. La prima cosa che bisogna pensare a proposito della Siberia, è l’idea di uno spazio vasto e desolato in cui vive pochissima gente. I russi lo hanno sempre visto come uno spazio vuoto che si trovava lì per essere colmato, ma purtroppo non ci riuscirono mai in quanto era troppo vasto! Non c’erano strade adatte per viaggiare per il paese; e questo ha contribuito al senso di isolamento che la comunità russa provava in questo ambiente freddo e ostile.

Continua a leggere “Siberia: terra di santi di guaritori e di sette segrete”