Benvenuti a Christmas island


La prima cosa che si può immaginare pensando a Christmas Island, è di un luogo con temperature fredde come la Lapponia, con distese di ghiaccio e vaste aree disabitate. Caratterizzato da lunghe notti con freddo pungente dell’artico; popolato da persone molto cordiali e gentili, contornato da profonde foreste popolate da animali selvatici.
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L’antica religione indiana della nonviolenza


Circa un anno fa ho letto un bellissimo libro che si intitola” Nove vite”, che parla del vivo legame tra passato e presente in chiave religiosa nella società indiana. Da qui è nata la mia curiosità sullo Jainismo che è considerata una delle più antiche religioni del mondo. Lo jainismo è sorto dai medesimi ambienti eterodossi dell’India classica, nella piana del Gange del primo secolo avanti Cristo; ed è leggermente più antico del buddhismo ma molto simile. E’definito anche come il “pre-buddhismo”, pero’ di fatto è molto più esigente ed estremo. Il principio cardine dello Jainismo detto aparigraha; e nel credere che ogni legame provochi sofferenza; ciò comporta l’obbligatorietà del celibato o nubilato e della castità. Continua a leggere “L’antica religione indiana della nonviolenza”

The dry floods


“In 1179 many Eastern, Christian, Jewish and Arab astrologers predicted a great planetary conjunction in September 1186, which would result in the destruction of the earth by violent winds, waters and storms.
It was seven years of deep suffering, it is said, no one doubted the end of the world, but nothing happened! ”           

A similar planetary conjunction occurred more than 300 years later…”


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Le ambigue rovine di Nan Madol


In una zona remota dell’oceano Pacifico si trova uno straordinario sito archeologico quasi sconosciuto. Il suo nome è Nan Madol e partendo dall’Europa o dall’America occorrono decine di ore di volo per raggiungerlo. Si trova in Micronesia, su un isola chiamata Pohnpei (Ponapé), situata a oltre 1600 km a est di Guam. L’isola e’ distante centinaia di chilometri dalle terre più vicine, ed e’circondata da un’insidiosa barriera corallina che la separa dal resto del mondo. Se non si conoscono bene queste acque è difficile raggiungerla incolumi.

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Siberia: terra di santi di guaritori e di sette segrete


Con i suoi undici milioni di chilometri quadrati la Siberia è uno dei territori più vasti e remoti del pianeta. Per generazioni i russi lo hanno utilizzato come luogo di raccolta per tutti i generi di esuli religiosi e prigionieri. La prima cosa che bisogna pensare a proposito della Siberia, è l’idea di uno spazio vasto e desolato in cui vive pochissima gente. I russi lo hanno sempre visto come uno spazio vuoto che si trovava lì per essere colmato, ma purtroppo non ci riuscirono mai in quanto era troppo vasto! Non c’erano strade adatte per viaggiare per il paese; e questo ha contribuito al senso di isolamento che la comunità russa provava in questo ambiente freddo e ostile.

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Le 150 miglia più dure al mondo


Questo territorio è tra i meno impenetrabili del pianeta ed estremamente pericoloso. E’ una fitta giungla dove non ci sono strade da percorrere; brulica di insetti, animali pericolosi e quasi tutti dovrebbero starci lontano solo per questi motivi. Se siete in cerca di avventura, dovete cercare altrove! Inoltre è frequentato da eserciti paramilitari, trafficanti di droga, migranti illegali, tribù indigene e tutti potrebbero essere avversi!.


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The dermal vision


The dermal vision or paroptica vision , is the alleged ability to see with the skin. If it were possible to accept it as a real fact, it suggests that the skin contains photoreceptors orreceptor sensitive to electrostatic differential Alternatively, it is possible that the dermal vision is a paranormal phenomenon.

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Il pianeta Borneo


Circa un anno fa mi sono recato nel Borneo Malese, un luogo unico nel suo genere in ambito naturalistico in cui l’ambiente naturale si presenta sotto vari e indefiniti aspetti, la sua bellezza sembra inesauribile come le sue risorse naturali. Inoltrarsi nella giungla è un’ esperienza unica e ineguagliabile in quanto si tratta di un territorio dove l’uomo è ancora in completa sintonia con la multiformità della natura, con il susseguirsi delle stagioni e degli anni.

Per la sua posizione geografica lontano da tutto e da tutti viene definito il “Mondo Perduto”

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Vermi bioluminescenti, coleotteri armati e formiche zombie


Da sempre sono affascinato dall’etologia; ma soprattutto sono attratto dai comportamenti estremi che gli esseri viventi sviluppano per sopravvivere. Stando agli studi effettuati dai ricercatori, i comportamenti strani degli animali possono essere determinati sia dalla loro genetica; che acquisiti in base all’habitat in cui vivono. Ad ogni modo, che siano comportamenti istintivi o acquisiti, è ben risaputo che alcuni animali hanno dei comportamenti davvero strani e insoliti. Qui di seguito riporto tre esempi di comportamenti di insetti che mi hanno molto colpito; di cui uno sono stato anche partecipe in Nuova Zelanda. Continua a leggere “Vermi bioluminescenti, coleotteri armati e formiche zombie”

The Goddess of Bliss and its plutonium


In the 60s the Himalaya was still considered the Shangri-La of exploration, a wild and legendary place free from celebrity that would have characterized it thanks to the mountaineering of the late twentieth century. The story I am about to tell concerns the 24th highest mountain in the world, the Nanda Devi (7,816m), which is located in India in the Great Himalaya in the northern sector of Uttar Pradesh in the domain of the Kumaum region, one of the areas with highest population density in the world. Continua a leggere “The Goddess of Bliss and its plutonium”

Rambo live again in Papua New Guinea


Papua New Guinea, is the second largest island in the world after Greenland, is the realm of complexity, whose extreme environmental variety is reflected in the fragmentation of peoples, languages, mores and customs as in no other country in the world. It is an ethnic kaleidoscope, a linguistic and cultural mosaic: just over seven million inhabitants between Papua New Guinea and Irian Jaya speak almost a thousand different languages, about a fifth of all those spoken on the planet. Here among prehistoric corners hidden by time and nature, something still survives from the original human being, the one who has to work daily to solve problems related to food and survival. Continua a leggere “Rambo live again in Papua New Guinea”

The summers that never arrived


At the beginning of the first century of contemporary age (1800-1816), the eartht was characterized by a great political instability. While Europe was slowly recovering from the Napoleonic wars that had been completed only a year earlier, in Latin America the Spanish Independence War made most of the colonies independent of Spain. In Europe after years of desperation and destruction people he expected better times, but the coming summer was rainy and cold, crops did not produce fruits hunger and disease were the consequences.

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