Eventi terrestri interpretati come esperienze extraterrestri


Nel 1896 mentre Henry Ford costruiva la sua prima automobile e in Canada nella regione del Klondike iniziava la famosa corsa all’oro, gli Stati Uniti furono investiti da un’ondata di racconti di misteriose aeronavi che a detta di molti testimoni oculari solcavano il cielo sopra città e fattorie. Nel link sottostante un sottofondo musicale adatto per leggere questo post, tratto dalla colonna sonora di un classico del cinema di fantascienza “Ultimatum alla Terra“:

In quel periodo molti americani aspettavano l’avvento di una macchina più leggera dell’aria e le descrizioni delle misteriose aeronavi si accordavano perfettamente con quelle dei dirigibili a forma di sigaro che il pubblico sapeva che potevano levarsi in volo da un momento all’altro.

Dirigibile

Di conseguenza i giornali interpretarono spesso questi avvistamenti come il prodotto di una fantasia sovra eccitata. Oggi però per i fautori degli UFO quell’ondata ottocentesca rappresenta la prima manifestazione di massa del moderno fenomeno di avvistamento dei dischi volanti. Dovette passare quasi mezzo secolo prima della successiva ondata massiccia di UFO; anche se di tanto in tanto non sono mancati i casi individuali di piccole fioriture locali di avvistamenti. Nel 1938, un brillante giovane di 23 anni di nome Orson Welles, ispirato da un romanzo di Herbert George Wells “La guerra dei mondi” passò alla storia per una finta cronaca giornalistica di un’invasione aliena degli Stati Uniti in diretta per l’emittente radiofonica CBS. Lo show ebbe così tanto successo che si diffuse una storiella sul l’effetto che avrebbe avuto sugli americani che lo ascoltarono. Infatti si narra che milioni di americani furono presi dal panico e scesero per le strade, ma non è chiaro quanto furono esteri questi fenomeni. In realtà Orson Welles grazie al suo programma, comparì su tutte le prime pagine dei quotidiani americani, questo gli garantì il primo passo di una straordinaria carriera di attore e regista e divenne uno degli artisti più versatili e innovativi del Novecento.

Durante la Seconda Guerra Mondiale i piloti Americani raccontarono di strane palle di luci e di oggetti simili a dischi che apparivano spesso vicino ai loro aerei mentre sorvolavano la Germania e il Giappone che vennero battezzati con il nome di Foo Fighter. Secondo i racconti, quegli oggetti potevano essere delle armi segrete psicologiche delle nazioni dell’Asse, ma in seguito si venne a sapere che anche i piloti tedeschi e giapponesi avvistavano oggetti analoghi. Nel giugno del 1947 data ufficiale della prima controversia riferita gli UFO, Kenneth Arnold un uomo d’affari, vide nove oggetti in formazione vicino al suo aereo privato mentre sorvolava lo stato di Washington. Da allora in poi negli Stati Uniti non sono più mancate le segnalazioni di oggetti volanti, strane luci notturne, visite di umanoidi, in poche parole di tutta la gamma di attività legata agli UFO. L’incidenza degli avvistamenti ha avuto un andamento piuttosto vario nel corso della storia con punte massime di avvistamenti negli anni 1952 e 1957. Su questa scia proliferarono gruppi di studio privati sugli UFO, che andavano da prestigiosi enti scientifici a culti religiosi sui dischi volanti. L’aviazione militare elaborò una serie di progetti di ricerca in questo campo, ma non diede mai l’impressione di occuparsi della faccenda con sistematicità. Tutto fa pensare che l’aviazione militare era a conoscenza dei propri esperimenti di tipo aeronautico sullo sviluppo dell’ala circolare, che in volo può essere scambiato per un oggetto diverso da un aereo. Infatti in quegli anni alcuni progetti sia da parte degli alleati (Vought XF5U) sia dalla Germania Nazista (SACK AS-6) testarono questo tipo aerodinamicità sugli aeroplani.

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Purtroppo questi tipi di soluzioni aeronautiche risultarono di pessima manovrabilità, per il fatto che le ali non riuscivano a contrastare efficacemente il movimento rotatorio del motore. Per questo motivo i costruttori si convissero a passare definitivamente sui profili di aerei “a tutta ala” di cui i tedeschi già dal 1930 erano già attivi nella progettazione e che rappresenta tuttora sia il presente che il futuro dell’aeronautica. Dal 1989 nei cieli di tutto il mondo è possibile avvistare il B-2 Spirit, un bombardiere strategico dell’esercito americano equipaggiato di tecnologia Stealth (invisibile ai radar); che partecipa attivamente a tutti i conflitti in cui intervengono le forze armate U.S.A. A prima vista la silhouette di questo aereo non ricorda quella di un classico aereo. Infatti se vi capitasse di vederne uno in volo potreste scambiarlo per un oggetto diverso da un aereo.

Negli anni successivi alla Seconda Guerra Mondiale il fenomeno UFO è sfuggito di mano, complice anche una massiccia produzione di film di fantascienza nel periodo 1950-1970. Gli anni 50 però furono quelli della grande svolta, una vera esplosione del genere fantascientifico con la produzione di una grande quantità di film da parte degli studios sia Hollywoodiani che indipendenti, con lo sdoganamento definitivo del genere all’interno della cultura pop, i cui contenuti trattavano principalmente: del mistero della scienza legata alle nuove conquiste, alle presunte invasioni aliene di esseri proveniente da altri pianeti nel tentativo di conquistare la terra.Ufo pop Arrivarono quindi i primi capolavori del moderno fanta-cinema : “Ultimatum alla terra” di Robert Wise, considerato dalla critica il primo film in grado di raccontare la figura di un saggio messaggero alieno inviato a Washington da una potenza superiore interplanetaria, e nel 1953 “La guerra dei mondi” di Bayron Haskin che diede il via al filone dell’ “invasione aliena”, che con un certo realismo proponeva un’apocalittica invasione della terra da parte di spietati alieni. Un tema che verrà riaffrontato magistralmente nel film “L’invasione degli ultracorpi” del 1956 diretto Don Siegel, in cui  narra un’infiltrazione aliena segreta sulla terra, dove gli esseri umani venivano sostituiti da perfette copie aliene.

 Arrivando ai giorni d’oggi  complici l’impatto tecnologico sulla quotidianità, le trasmissioni TV, i siti internet e i canali Youtube dedicati si registra una sequenza infinita di falsi avvistamenti in ogni parte del mondo. Naturalmente, gli ufologi non hanno prove tangibili per affermare che popoli alieni visitino regolarmente il nostro pianeta, apparendo su fotografie raffiguranti puntini luminosi immortalati in lontananza. Pubblicizzando queste prove poco concrete evidenziano delle carenze conoscitive riguardanti fenomeni puramente terrestri, e fanno sì che nella mente delle persone che vogliono credere in qualcosa cominciano ad apparire valide.
Cosa è meglio tra una verità noiosa o una bugia che risulta interessante e divertente?
Gli ufologi cercano di mettere in relazione tutto ciò che appare in cielo con la vita extraterrestre, includendo fenomeni naturali come:  i bagliori visti in lontananza e gli oggetti “volati”, ma omettendo che una buona parte degli eventi sono di fatto fenomeni atmosferici, come ad esempio gli Sprite e i Blue jet. Gli Sprite sono fenomeni meteorologici che si verificano al di sopra delle nuvole in presenza di temporali e si possono avvistare ad un’altezza che va da 50 km a 90 km, quindi tra stratosfera e mesosfera. Non sono veri fulmini, ma sono più simili al’accensione di una lampadina fluorescente. I blue jet sono simili ai precedenti ma si verificano più in basso, nella stratosfera tra i 20 km ed i 50 km di altitudine. Si differenziano dai fulmini normali in quanto scaricano verso l’alto invece che verso terra e si originano dalla sommità delle nubi temporalesche. Entrambi questi fenomeni sono piuttosto rari e difficili da osservare, a causa della loro durata, inferiore al decimo di secondo.

I fenomeni ottici che caratterizzano la nostra atmosfera sono molteplici e alcuni molto rari. Si manifestano con forme strane e colori particolari dovuti a condizioni che si verificano con l’azione esercitata della luce solare o lunare, le nuvole, l’acqua, e le particelle in sospensione. Di seguito una galleria fotografica di alcuni di essi:

Un altro tipo di evento naturale poco conosciuto, sono le luci sismiche (earthquake lights). Queste manifestazioni luminose sono state riscontrate prima e durante fenomeni tellurici e si verificano con bagliori che appaiono improvvisamente come lampi, legati ad un rapido accumulo dell’energia intrappolata tra le faglie del sottosuolo. Queste correnti elettriche indotte fluiscono in superficie attraverso fenditure del terreno dove; una volta ionizzate insieme alle molecole d’aria, generano la luminosità. Le luci possono assumere diverse varietà di forme, tra cui le principali sono sfere ferme o fluttuanti nell’aria, e statisticamente gli avvistamenti UFO aumentano notevolmente durante i terremoti. Qui di seguito un video che mostra questi insoliti fenomeni luminosi durante i sismi:

Negli USA è capitato che alcuni poliziotti inseguissero in auto un oggetto luminoso in rapido movimento a circa 500 metri di sopra la terra, ma purtroppo era il pianeta Venere!

Il pianeta Venere è visibile a occhio nudo dalla terra, ma scompare per lunghi periodi e l
e sue successive apparizioni nel cielo serale si verificano a distanza di 19 mesi. Inoltre, Venere non si avventura mai a più di 47 gradi dal sole, quindi tende ad abbracciare l’orizzonte, esattamente dove le persone si aspettano di vedere aeroplani in fase di atterraggio (o dischi volanti).

Venere

“Statisticamente gli avvistamenti di UFO aumentano nelle fasi storiche critiche”.

Negli anni tra il 1957 e il 1975 le superpotenze USA e URSS si fronteggiavano cercando di prevalere l’uno sull’altro nella rincorsa a sempre maggiori successi spaziali nella conquista della luna, e dei pianeti del sistema solare.


unnamedEbbe la meglio L’Unione Sovietica che nel 1957 mise in orbita il primo satellite artificiale, lo Sputnik 1. Da allora le cose sono molto cambiate. Si stima che ci siano oltre 14.000 satelliti nell’orbita terrestre, di cui il 60% non più funzionanti e considerati rifiuti spaziali. Per avere un’idea di quanto sia affollato lo spazio attorno alla terra, potete andare in uno dei tanti siti web che tracciano i satelliti nell’orbita terrestre, oppure scaricare l’applicazione gratuita Satellite Tracker, che consente di visualizzare le orbite e le posizioni dei singoli satelliti in tempo reale intorno alla terra. Ho scelto di visualizzare il traffico spaziale in un posto remoto del pianeta, la foresta Amazzonica. Come noterete dalle foto sottostanti il cielo è molto trafficato anche zone del pianeta molto isolate.

Molti di questi satelliti sono visibili a occhio nudo. Se vi capita di vedere delle luci sospette osservando il cielo notturno, come quelle del filmato sottostante, non spaventatevi! La luce che generano è dovuta ai pannelli di bordo dei satelliti che riflettono la luce del sole ormai tramontato.

Un altro evento interpretato male presente nelle cronache di giornale di tutto il mondo originario della Pampa Argentina, è il macabro fenomeno delle mutilazioni animali (M.A.M. Mysterious Animal Mutilation). Nei pascoli sono stati trovati alcuni esemplari di bovini morti con delle porzioni di carne esportate. Questi avvenimenti suscitarono fin dagli albori incredulità e paura tra coloro che avevano avuto modo di vedere le carcasse di animali mutilate e tra quelli che si avventuravano alla ricerca di possibili spiegazioni per questo fenomeno. La data ufficiale in cui fu scoperto il primo animale mutilato è il 1967, anche se da varie fonti documentate pare che nel 1700 esistessero testimonianze di animali cui erano state rimosse parti anatomiche. L’ipotesi extraterrestre si delineò fin dai primordi del fenomeno delle mutilazioni animali. L’utilizzo verso la fine degli anni Sessanta di laser estremamente precisi e di modalità del tutto nuove permise alcuni ricercatori di collegare il fenomeno a una matrice esogena alla terra.

È un ragionamento complicato immaginare degli esseri alieni provenienti da una stella lontana approdino nella Pampa Argentina, per asportare chirurgicamente pezzi di mucca da riportare nella propria patria interstellare per degli studi.

Un animale simile a un ratto con assoluta certezza è responsabile di questa fantomatica mutilazione del bestiame.

La moria improvvisa dei
bovini nei pascoli è dovuta a malattie comuni come la Mancha o Carbunclo, il batterio vive nella sua forma di spora nel pascolo passando successivamente nella flora intestinale degli animali causando la morte. Queste patologie interessando generalmente i bovini con un migliore stato nutrizionale. A questo punto entra in scena l’ Hocicudo (Oxymycterus akodontius ) endemico del Sud America, che conta ben 17 specie , un animale simile a un ratto dal naso lungo, uno spazzino naturale, che dopo la morte dei bovini si ciba delle loro parti molli come lingue, occhi, orecchie e ano, lasciando la mucca come mutilata.

Spero che tutti quelli che leggano questo articolo siano consci del fatto che il fenomeno dei Cerchi nel grano (Crop circles) siano opera della creatività e dell’ingegno umano, riconducibile a quella che si può ammirare tutti i giorni passeggiando in varie città che prende il nome di Street Art’, che applicata nel contesto naturale prende il nome di “Land Art”.

Nonostante avvistamenti celebri tra cui Jimmy Carter e Ronald Reagan, abbiano dichiarato di aver avvistato, in presenza di testimoni, degli strani oggetti luminosi nel cielo, e secondo alcuni biografi di Elvis Presley il re del Rock and roll, nel giorno della sua nascita, una strana luce bluastra sia apparsa sopra la sua casa nel Mississipi, e che lui stesso, per tutta la vita, abbia avuto strani avvistamenti di provenienza aliena, ritengo che un contatto tra umani e civiltà extraterrestri non ci sia ancora stato. Conscio del fatto che con molta probabilità non siamo soli nell’universo! In attesa delle critiche per poter anche approfondire l’argomento, propongo un modo alternativo per avere un contatto istantaneo con popoli interplanetari con la garanzia di farli atterrare!

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8 thoughts on “Eventi terrestri interpretati come esperienze extraterrestri

  1. Mi piace soprattutto la storia accaduta nella Pampa Argentina, dove esseri allieni sarebbero arrivati per staccare pezzi di carne dalle mucche alfine di portarli in patria propria! 🙂 Tante grazie e saluti Martina

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  2. Ho riletto l’articolo è concordo su tutto ciò che riguarda la storia degli oggetti non identificati e di come noi ci autoconvinciamo che ciò che vediamo è ciò che vorremo vedere. Io stesso tempo fa’, scrissi di come la fotografia, abbia svolto un ruolo importante nel creare e smascherare i tanti presunti avvistamenti, e oggi non avremo mai avuto modo di conoscere la verità sui svariati casi che si sono succeduti dal 47 in poi. Credo, come tu spieghi bene, che tra fenomeni atmosferici e tecnologia aerodinamica e militare, sia stato creato il mito per necessità umana. Tutti abbiamo voglia di incontrare l’uomo delle stelle. Ma fino ad oggi, non credo sia mai avvenuto. Però come ho scritto qualche giorno fà, li fuori vi è tanto spazio. Bell’articolo , lo condivido.

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  3. Spettacolare come sempre!! LA storia di welles me la ricordo dai tempi di mio nonno, sarei voluto essere li per vedere cosa succedeva!! Non credi agli UFO ma, cè tanto spazio nell’universo…

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    1. Grazie del commento 🛸
      Personalmente ritengo che un contatto tra umani e civiltà extraterrestri non ci sia mai stato. Sono peró conscio del fatto che con molta probabilità non siamo soli nell’universo!

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