Rambo live again in Papua New Guinea


Papua New Guinea, is the second largest island in the world after Greenland, is the realm of complexity, whose extreme environmental variety is reflected in the fragmentation of peoples, languages, mores and customs as in no other country in the world. It is an ethnic kaleidoscope, a linguistic and cultural mosaic: just over seven million inhabitants between Papua New Guinea and Irian Jaya speak almost a thousand different languages, about a fifth of all those spoken on the planet. Here among prehistoric corners hidden by time and nature, something still survives from the original human being, the one who has to work daily to solve problems related to food and survival. Continue reading “Rambo live again in Papua New Guinea”

Bioluminescent worms, armed beetles and zombie ants


I’ve always been fascinated by ethology; but are especially attracted by the extreme behavior that living things develop in order to survive. According to studies by the researchers, the strange behavior of animals can be determined both by their genetic acquired on the basis that the habitat in which they live. However, behaviors that are instinctive or acquired, it is well known that some animals have very strange and unusual behavior. Here I report three examples of behaviors of insects that I was very impressed; one of which. I have been a participant in New Zealand. Continue reading “Bioluminescent worms, armed beetles and zombie ants”

Il pianeta Borneo


Circa un anno fa mi sono recato nel Borneo Malese, un luogo unico nel suo genere in ambito naturalistico in cui l’ambiente naturale si presenta sotto vari e indefiniti aspetti, la sua bellezza sembra inesauribile come le sue risorse naturali. Inoltrarsi nella giungla è un’ esperienza unica e ineguagliabile in quanto si tratta di un territorio dove l’uomo è ancora in completa sintonia con la multiformità della natura, con il susseguirsi delle stagioni e degli anni.

Per la sua posizione geografica lontano da tutto e da tutti viene definito il “Mondo Perduto”

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Jesus Malverde the Narcos Saint


In the north-west of Mexico, between the Sierra Madre mountains and the Pacific Ocean, there is the state of Sinaloa is known as the “cradle of drug trafficking.” Its state capital, Culiacan, the capital of the drug across the country. An average of 2-3 drug-related deaths are reported each day, and the drug violence between police and rival drug gangs is common in the city. However, just around the corner from the governor’s office, on the opposite side of the railroad tracks, a sanctuary exists as an ‘amalgam of narco-culture and his Catholicism. There he pays tribute to Jesús Malverde, also called Narcos Saint.
A steady stream of people can usually be found there, placing candles near busts, leaving framed photographs of loved ones who want healing or protection. Continue reading “Jesus Malverde the Narcos Saint”

L’antica religione indiana della nonviolenza


Circa un anno fa ho letto un bellissimo libro che si intitola” Nove vite”, che parla del vivo legame tra passato e presente in chiave religiosa nella società indiana. Da qui è nata la mia curiosità sullo Jainismo che è considerata una delle più antiche religioni del mondo. Lo jainismo è sorto dai medesimi ambienti eterodossi dell’India classica, nella piana del Gange del primo secolo avanti Cristo; ed è leggermente più antico del buddhismo ma molto simile. E’definito anche come il “pre-buddhismo”, pero’ di fatto è molto più esigente ed estremo. Il principio cardine dello Jainismo detto aparigraha; e nel credere che ogni legame provochi sofferenza; ciò comporta l’obbligatorietà del celibato o nubilato e della castità. Continue reading “L’antica religione indiana della nonviolenza”

The raft of Thor Heyerdahl


On the 7th of August in the year 1947, tossed by the waves crashing on the rocks, a raft of balsa wood and bamboo hit the reef that protected the quiet lagoon Raroria, a remote island in the Marquesas archipelago, in the middle of ‘Pacific Ocean.

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Le 150 miglia più dure al mondo


Questo territorio è tra i meno impenetrabili del pianeta ed estremamente pericoloso. E’ una fitta giungla dove non ci sono strade da percorrere; brulica di insetti, animali pericolosi e quasi tutti dovrebbero starci lontano solo per questi motivi. Se siete in cerca di avventura, dovete cercare altrove! Inoltre è frequentato da eserciti paramilitari, trafficanti di droga, migranti illegali, tribù indigene e tutti potrebbero essere avversi!.

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UNCONTACTED


Did you know that on earth there are still a few ethnic groups who have never had contact with the civilized society. Examples of these tribes are located in four continents: Asia, Oceania, North America and South America. These human groups, although their knowledge of great anthropological interest, they are not contacted by scholars for choice of the latter: it could infect the natives with viruses for which their immune system is not prepared and cause extinction. How ‘already’ happened in the past with the colonization of the Spanish in America; that common diseases such as infections or influence in Europe, decimated the conquered populations. Continue reading “UNCONTACTED”

Lo strano culto delle navi da carico


Il culto delle navi da carico, più comunemente conosciuto come “il cargo cult“; fa parte di un movimento sociale e religioso degli abitanti della Malanesia, un gruppo di isole del Pacifico meridionale a nord-ovest dell’Australia, di cui fanno parte la Papua Nuova Guinea, Nuova Caledonia, Isole Figi e Vanuatu. I culti delle navi e degli aerei da carico ebbero inizio dalla crescente tensione fra le popolazioni tribali remote, e gli eserciti impegnati nella guerra nel Pacifico.

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Welcome to Christmas island


The first thing you can imagine thinking of Christmas Island, is a place with cold temperatures as Lapland, with expanses of ice and vast uninhabited areas. Characterized by long nights with the bitter cold of the Arctic, populated by very friendly and nice peoples, surrounded by deep forests populated by wild animals.

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Le ambigue rovine di Nan Madol


In una zona remota dell’oceano Pacifico si trova uno straordinario sito archeologico quasi sconosciuto. Il suo nome è Nan Madol e partendo dall’Europa o dall’America occorrono decine di ore di volo per raggiungerlo. Si trova in Micronesia, su un isola chiamata Pohnpei (Ponapé), situata a oltre 1600 km a est di Guam. L’isola e’ distante centinaia di chilometri dalle terre più vicine, ed e’circondata da un’insidiosa barriera corallina che la separa dal resto del mondo. Se non si conoscono bene queste acque è difficile raggiungerla incolumi.

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The summers that never arrived


At the beginning of the first century of contemporary age (1800-1816), the planet was characterized by a great political instability. While Europe was slowly recovering from the Napoleonic wars that had been completed only a year earlier, in Latin America the Spanish Independence War made most of the colonies independent of Spain. In Europe after years of desperation and destruction people he expected better times, but the coming summer was rainy and cold, crops did not produce fruits hunger and disease were the consequences.

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Siberia: terra di santi di guaritori e di sette segrete


Con i suoi undici milioni di chilometri quadrati la Siberia è uno dei territori più vasti e remoti del pianeta. Per generazioni i russi lo hanno utilizzato come luogo di raccolta per tutti i generi di esuli religiosi e prigionieri. La prima cosa che bisogna pensare a proposito della Siberia, è l’idea di uno spazio vasto e desolato in cui vive pochissima gente. I russi lo hanno sempre visto come uno spazio vuoto che si trovava lì per essere colmato, ma purtroppo non ci riuscirono mai in quanto era troppo vasto! Non c’erano strade adatte per viaggiare per il paese; e questo ha contribuito al senso di isolamento che la comunità russa provava in questo ambiente freddo e ostile.

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